Eucrante | Cooperativa Sociale
Un’impresa sociale sempre più riconosciuta, per la qualità dei servizi offerti, per l’attenzione rivolta ai destinatari, per il proprio modello organizzativo democratico e partecipato.
Vuole essere un’interlocutrice attenta alla definizione delle politiche sociali locali.
Il nostro intento è contribuire a progettare e realizzare, insieme ad altri soggetti del Pubblico e del Privato Sociale, servizi capaci di rispondere ai bisogni delle persone, soprattutto quelle più fragili e in difficoltà, rifiutando deleghe di responsabilità dall’Ente Pubblico, ma lavorando insieme, per la co-costruzione di una società giusta, equa e solidale.
Sono laureata in Scienze Politiche a indirizzo internazionale e diplomatico e già ai tempi dell’università mi sono appassiona ai temi della cooperazione e dei diritti umani.
Nel 2013 ho seguito un corso di formazione in “Progettazione su bando con tecnica del Project Cycle Management” organizzato dalla Fondazione Augusta Pini e Istituto del Buon Pastore Onlus di Bologna, mentre, di recente, ho frequentato un corso di alta formazione in “Pratiche sociali e giuridiche dell’accoglienza” organizzato dall’Università di Bologna – Scuola di Giurisprudenza di Ravenna.
Dopo aver svolto un anno di servizio civile presso Associazione Arcobaleno in un progetto tutto dedicato all’intercultura, nel 2011 ho iniziato a lavorare in Cooperativa e dove per anni mi sono occupata del coordinamento del servizio di mediazione linguistico – culturale e delle attività didattiche.
Dal 2012 seguo a vario titolo i progetti di accoglienza per migranti richiedenti protezione internazionale.
Dal 2015 ricopro la carica di Presidente della Cooperativa e continuo ad occuparmi di progettazione e rendicontazione.
Laureata in Scienze Antropologiche all’Università degli Studi di Bologna.
Nel 2009 ho svolto un anno di Servizio Civile presso la Caritas Diocesana di Rimini e mi sono occupata delle attività socio-educative e ricreative per bambini stranieri e anziani autosufficienti.
Dal 2010 mi sono sempre occupata di progetti legati al tema dell’immigrazione, sono stata operatrice dello sportello “Front-office stranieri” e dello sportello “L’Assistente in Famiglia” del Comune di Rimini.
Ho lavorato come operatrice di accoglienza e integrazione per minori stranieri non accompagnati e adulti inseriti nel Progetto SPRAR del Comune di Rimini.
Sono socia fondatrice della Cooperativa Eucrante in cui lavoro dal 2019 come operatrice sociale e mi occupo dell’accoglienza e dell’integrazione dei richiedenti asilo accolti nelle strutture. Sono responsabile della comunicazione e dei social media per la cooperativa.
Nel 1998 ho conseguito il diploma scientifico con indirizzo linguistico, poi nel 2006 la laurea in Lingue e Letterature straniere presso l’Università degli Studi di Urbino, con tesi sul conflitto intergenerazionale analizzato nella letteratura di scrittori inglesi di seconda generazione. Nel 2004 ho svolto un anno di Servizio Civile Nazionale presso il centro di prima accoglienza immigrati del Comune di Riccione. Questa forte esperienza ha dato avvio alla mia collaborazione con Associazione Arcobaleno con la possibilità di ricoprire varie mansioni nell’ambito dell’insegnamento della lingua italiana come lingua seconda, della mediazione linguistica e dell’educazione interculturale. Nel 2010 sono diventata con orgoglio socia fondatrice della cooperativa sociale Eucrante. Nel 2011 ho coordinato un progetto interprovinciale per il Piano di Lotta alla Povertà. Nel 2012 sono stata project leader di un progetto Europeo. Varie esperienze nel settore turistico. Ad oggi sono coordinatrice generale delle attività progettuali di Associazione Arcobaleno.
Laureata in Scienze della Formazione, Corso di Studio in Educatore Sociale, presso l’Università degli studi di Bologna sede di Rimini.
Come educatrice ho maturato negli anni diverse competenze. Ho svolto esperienze lavorative in vari ambiti e mi sono impegnata in attività di volontariato, con minori con handicap nel sostegno scolastico, con il disagio adulto e con anziani in situazione di fragilità. Dal 2009 mi occupo principalmente di persone private della libertà personale come operatrice di un progetto a sostegno della popolazione detenuta presso la Casa Circondariale di Rimini.
Sono socia fondatrice della Cooperativa Eucrante.
Nel 2005 mi sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità all’Università degli studi di Bologna.
Successivamente ho approfondito gli studi con un Master di I° livello in Criminologia e Psichiatria Forense dell’Università degli Studi di San Marino e nel 2012 mi sono specializzata in Psicoterapia Relazionale e Familiare presso l’Istituto di Psicoterapia Relazionale di Rimini.
Subito dopo la laurea ho iniziato un tirocinio presso l’Associazione Comunità San Maurizio dove sono rimasta fino al 2009 occupandomi di minori e adulti tossicodipendenti con doppia diagnosi. Nel 2009 è iniziata la mia collaborazione con Caritas in un progetto volto all’inclusione e integrazione di cittadini extracomunitari. Nel 2010 abbiamo fondato la cooperativa Eucrante di cui sono stata presidente dal 2011 al 2015, mentre oggi ricopro la carica di vicepresidente.
All’interno della cooperativa svolgo diverse mansioni: responsabile amministrativa, operatrice dello Sportello Casa per l’Unione dei Comuni della Valmarecchia, psicologa nel progetto di accoglienza migranti richiedenti asilo.
Un’impresa sociale sempre più riconosciuta, per la qualità dei servizi offerti, per l’attenzione rivolta ai destinatari, per il proprio modello organizzativo democratico e partecipato.
Rappresenta una funzione utile per agevolare il processo di integrazione dei migranti nella società di accoglienza.
Per favorire l’accesso al mercato privato della locazione di famiglie che dispongono di redditi medio/bassi e disbrigo di pratiche burocratiche.
La Cooperativa Eucrante offre corsi di lingua italiana L2. L’obiettivo è il raggiungimento del benessere scolastico degli alunni stranieri.
Assistenza alla persona, vitto e alloggio, beni di prima necessità, sanitaria e supporto legale, corsi di lingua e di percorsi di integrazione.
Il territorio riminese è stato oggetto, negli ultimi decenni, di un considerevole aumento dei costi sia per quanto riguarda l’acquisto di immobili sia per l’affitto degli stessi, raggiungendo livelli insostenibili per un reddito medio-basso, pari a quelli di grandi città come Roma o Milano.
A queste peculiarità del mercato abitativo locale si è aggiunto, nell’ultimo periodo, un impoverimento del tessuto sociale, dovuto alla situazione di crisi economica globale che, nel nostro Paese, ha comportato una crisi del mondo del lavoro, un aumento spropositato della disoccupazione con un successivo aggravamento del disagio abitativo.
Secondo il dato dei Sindacati Inquilini, all’agosto 2013 in provincia di Rimini sono state 852 le famiglie sfrattate, con un aumento del 27% rispetto all’anno precedente. Rimini risulta tra le prime quattro province nazionali con il più alto numero di sfratti.
La fascia di popolazione interessata dal problema abitativo è una fascia sempre più ampia che investe giovani coppie con lavori precari, famiglie monoreddito, nuclei in regime di separazione coniugale, immigrati, persone fragili che necessitano di supporti per intraprendere un percorso di reinserimento sociale.
Sul territorio di Rimini sono presenti strutture residenziali, gestite dal Terzo Settore, che offrono soluzioni di breve periodo per le categorie di utenti sopra menzionate. Tali strutture, tuttavia, sono principalmente deputate a realizzare una prima accoglienza di emergenza o una seconda accoglienza di medio termine. Ciò che viene a mancare, sono soluzioni abitative per chi ha già superato questi due gradi di accoglienza e si trova nella difficile situazione di dover dare avvio ad un percorso di reinserimento sociale che richiede maggiore autonomia nella gestione del quotidiano.
La riflessione sul bisogno generale di flessibilità rispetto alla domanda abitativa, sulle crescenti difficoltà di coloro che non sono in condizione di accedere a un mutuo o che hanno bisogni abitativi di carattere temporaneo ha palesato dapprima l’idea di un housing sociale che coniugasse aspetti immobiliari e aspetti sociali e “immateriali”; poi l’elaborazione di uno specifico progetto, che accanto alla soluzione immobiliare, propone programmi di supporto, di accompagnamento e di facilitazione della convivenza.
Spinte da queste considerazioni, le socie si sono adoperate per reperire alloggi sul mercato privato della locazione, all’interno dei quali mettere a disposizione posti letto per fasce di popolazione più vulnerabili.
Gli appartamenti di cui la cooperativa dispone sono situati nel centro storico di Rimini. La strategica ubicazione degli immobili, ben serviti dai mezzi di trasporto pubblico, rende facilmente raggiungibili i principali punti di interesse (centri di formazione, scuole, servizi sanitari, ecc). Gli appartamenti sono composti da: 3 o 4 camere da letto (singole e doppie), cucina, sala da pranzo, bagno, lavanderia, balconi, pertinenze esterne; l’arredamento tiene conto delle esigenze degli ospiti. L’accoglienza comprende arredo, pagamento del canone di affitto, canoni di abbonamento alle utenze, corredo personale di base, attrezzature domestiche, manutenzione ordinaria e straordinaria della casa, buoni pasto giornalieri spendibili nei supermercati adiacenti gli appartamenti.
Destinatari
Il servizio di housing sociale è rivolto a soggetti che presentano particolari condizioni personali, quali difficoltà economiche, separazioni coniugali e/o familiari e vulnerabilità sociale.
Beneficiari indiretti del servizio sono Enti Pubblici, Comune di Rimini, AUSL Romagna, soggetti pubblici e privati titolari di progetti finalizzati all’inclusione sociale di persone a rischio di esclusione o che si trovano a dover seguire programmi individualizzati, quali:
Finalità
Il progetto è finalizzato al raggiungimento dell’autonomia abitativa ed economica degli ospiti e a una migliore integrazione nel contesto sociale e territoriale di riferimento.
Metodologia
La metodologia impiegata dalla cooperativa per il perseguimento degli obiettivi prefissi è la condivisione con l’accolto di un progetto socio-assistenziale personalizzato che preveda le seguenti azioni:
Il servizio si avvale di figure professionali competenti (tutor) che affiancano gli ospiti nella quotidianità per tutta la durata del progetto individuale con l’intento di supportarli e stimolarli nella ricerca e valorizzazione delle proprie competenze personali.
Figure professionali coinvolte
Le azioni sopra indicate prevedono il coinvolgimento delle seguenti figure professionali:
Il coordinatore è il responsabile del progetto globale, mantiene i rapporti con tutti gli attori istituzionali coinvolti. Il tutor, nel rispetto delle finalità progettuali, ha il compito di monitorare e verificare l’andamento del percorso individuale, della convivenza, della gestione della casa, del rispetto del regolamento. Lo psicoterapeuta offre un servizio di consulenza psicologica, ove necessario, e partecipa alle riunioni d’équipe.Il supervisore di progetto fornisce indicazioni ed elementi per il miglioramento della qualità del servizio offerto e partecipa alle riunioni d’équipe con cadenza trimestrale.
Procedura di inserimento
Le richieste di inserimento possono essere formulate dai Servizi Sociali, dall’Azienda U.S.L. della Romagna-Rimini, da altri Enti Pubblici e soggetti del Terzo Settore. L’inserimento dell’ospite avverrà previa condivisione del Patto di Accoglienza, da definire con il servizio inviante, il tutor della cooperativa e l’ospite stesso. Nel Patto di Accoglienza saranno precisati gli obiettivi da raggiungere, i tempi dell’intervento e le risorse che le parti metteranno a disposizione per la sua realizzazione. L’accoglienza sarà subordinata al rispetto da parte del beneficiario del Patto di Accoglienza e del regolamento della struttura. Le dimissioni avvengono di norma al termine del periodo concordato e/o sulla base del raggiungimento degli obiettivi prefissi.
Tempi e costi
Il servizio è a carattere residenziale ed è aperto 365 giorni all’anno. Il costo è stimato in € 30,00 giornaliere + IVA.
La Mediazione Linguistico – Culturale rappresenta una funzione utile per agevolare il processo di integrazione dei migranti nella società di accoglienza. Va considerata come “ponte” fra le parti, fra gli stranieri e le istituzioni, i servizi pubblici e le strutture private, senza sostituirsi né agli uni né alle altre, per favorire la conoscenza reciproca di culture, valori, tradizioni, sistemi sociali e giuridici, in una prospettiva di interscambio e di arricchimento reciproco.
La mediazione culturale va, inoltre, considerata come dimensione costante delle politiche di integrazione sociale, sia per l’accesso degli stranieri all’esercizio dei diritti fondamentali sia per la trasformazione della società.
La Cooperativa Eucrante gestisce una rete ampia e articolata di mediatori linguistico – culturali. Dal 2010 il servizio di mediazione si rivolge agli Istituti Scolastici della Provincia di Rimini e a Enti Pubblici e del Privato Sociale.
La mediazione culturale va, inoltre, considerata come dimensione costante delle politiche di integrazione sociale, sia per l’accesso degli stranieri all’esercizio dei diritti fondamentali sia per la trasformazione della società.
La Cooperativa Eucrante gestisce una rete ampia e articolata di mediatori linguistico – culturali. Dal 2010 il servizio di mediazione si rivolge agli Istituti Scolastici della Provincia di Rimini e a Enti Pubblici e del Privato Sociale.
DESTINATARI
I destinatari degli interventi di mediazione linguistico – culturale sono: Enti Pubblici, Istituzioni Scolastiche, Terzo Settore e Privati, oltre, ai cittadini stranieri.
FINALITA’
Le finalità degli interventi di mediazione linguistico – culturale possono essere così riassunte::
L’attivazione del servizio di mediazione linguistico – culturale prevede due differenti procedure, di seguito illustrate.
A. SERVIZI PER LE SCUOLE
La cooperativa fin dalla sua costituzione collabora con gli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado presenti sul territorio provinciale offrendo un servizio di mediazione linguistico – culturale, che si esplica su diversi livelli di operatività:
Modalità di attivazione del servizio di mediazione in ambito scolastico.
B. SERVIZI PER ENTI PUBBLICI E PRIVATO SOCIALE
La Cooperativa Eucrante offre un servizio di mediazione linguistico – culturale, interpretariato, traduzione di testi scritti (da lingua straniera all’italiano e viceversa) rivolto a Enti Pubblici e Privato Sociale: progetti di accoglienza, sportelli pubblici, uffici legali, Tribunale, presidi sanitari, ecc.
MODALITA’ DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE PER ENTI PUBBLICI E PRIVATO SOCIALE
La richiesta di attivazione dell’intervento di mediazione e traduzione testi avviene di consueto tramite contatto con la coordinatrice del servizio stesso con il quale si concordano modalità, sedi e tempi di svolgimento dell’azione di mediazione. In caso di situazioni di emergenza può essere richiesto un intervento di interpretariato telefonico.
FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE
Le figure professionali coinvolte sono:
La coordinatrice ha la funzione di rendere efficaci e tempestivi tutti gli interventi di mediazione, interpretariato, e traduzione, oltre a occuparsi della formazione e dell’aggiornamento del pool dei mediatori. I mediatori linguistico culturali della Cooperativa Eucrante possiedono formazione specifica e certificata, come disciplinato dalla Regione Emilia-Romagna con D.G.R. n. 1576/2004, L.R. n.5/2004 e D.G.R. n. 141/2009.
LINGUA
COMPETENZE
La Cooperativa Eucrante collabora con gli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado e con gli Enti del Privato sociale della provincia di Rimini offrendo corsi di lingua italiana L2 di vari livelli (PRE-A1, A1, A2, B1, B2).
Finalità
Finalità principale del servizio è estendere la conoscenza della lingua italiana tramite un’offerta formativa differenziata che tenga in considerazione il profilo socio-biografico dei destinatari in un’ottica di integrazione civica ed empowerment. La Cooperativa si pone anche l’obiettivo, condiviso con le Amministrazioni,le Istituzioni Scolastiche e le altre realtà del territorio, di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica dei giovani stranieri di prima e seconda generazione iscritti alla scuola secondaria di secondo grado. Entrambi i percorsi mirano a prevenire l’emergere di problematiche socio-urbane, facilitando l’interazione tra la popolazione straniera e il territorio ospitante, anche attraverso l’attivazione di percorsi d’integrazione civico-linguistica aderenti alle reali esigenze d’inserimento civico-sociale.
Destinatari
Destinatari delle attività corsistiche della Cooperativa sono gli alunni di origine straniera frequentati le scuole dell’obbligo della provincia di Rimini, migranti richiedenti protezione internazionale inseriti in progetti di accoglienza temporanea, adulti vulnerabili in carico ai servizi o in situazioni di marginalità sociale, vittime di tratta ai fini dello sfruttamento sessuale o lavorativo e migranti economici.
Metodologia
La progettazione dell’intervento parte da un’accurata rilevazione dei bisogni dei discenti attraverso la somministrazione di test di valutazione delle competenze di partenza che permette al docente di definire piani educativi e strumenti didattici personalizzati.
I docenti L2 della Cooperativa Eucrante si avvalgono di metodologie didattiche differenti in base alla tipologia dell’utenza tra cui
– il Communicative Language Teaching, che enfatizza il ruolo dell’interazione come mezzo e obiettivo finale dello studio della lingua;
– il Cooperative-learning,funzionale a massimizzare i benefici della peer education
Vengono altresì organizzate attività specifiche per soggetti analfabeti, basati sul metodo umanistico-affettivo e sul learning by doing.
Figure professionali coinvolte
Il servizio si avvale di n. 1 coordinatrice e di docenti qualificati per l’insegnamento della lingua italiana come lingua seconda.
I collaboratori della Cooperativa Eucrante sono in possesso del Diploma DITALS di primo e/o secondo livello (diploma di competenza avanzata nella didattica dell’Italiano L2 come lingua seconda) o hanno conseguito diplomi di Master universitari in Didattica della lingua italiana L2 e promozione della cultura italiana. Hanno pluriennale esperienza nell’insegnamento dell’italiano L2.
Tempi e costi
La tariffa oraria è di € 25,00 comprensivi di IVA. Le spese per il trasporto sono a carico dei collaboratori della Cooperativa Eucrante.